Celle solari: tecnologie
Il materiale più usato attualmente per la produzione delle celle solari è il
silicio, perché
viene impiegatoanche nelle tecnologie relative ai circuiti integrati
elettronici, le quali negli ultimi
decenni si sono sviluppate in misura assai rilevante.
Inizialmente,
venivano creati pannelli solari impiegando il silicio monocristallino
oppure policristallino: i primi hanno un maggior rendimento energetico
ma anche un costo maggiore.
I pannelli si ottengono incollando su
una piastra più celle solari (che producono circa 1,5 W
ciascuna) e collegandole in serie (per aumentarre la tensione di uscita)
ed in parallelo (per aumentare la corrente erogabile) fino ad ottenere
tensioni di 15 o 28 V (cioè tensioni di poco superiori a quelle
standard delle batterie: 12V e 24V) e potenze di qualche centinaio di
W. Questi pannelli presentano un buon rendimento solo quando la luce li
investe perpendicolarmente (con una tolleranza sull'inclinazione di più o meno 20
gradi circa) Quindi, per buona parte della giornata, il loro rendimento
è basso, a meno di non montarli su un sistema detto inseguitore
solare, capace di far ruotare ed inclinare i pannelli in funzione della
posizione del sole.
Successivamente,
si è ricorsi alla tecnologia cosiddetta del silicio amorfo:
queste celle hanno il vantaggio di avere un rendimento medio uguale a
quella del più pregiato silicio monocristallino ma con un costo
inferiore, consentendo inoltre di avere una produzione più
uniforme di energia nell'arco della giornata ed in condizioni di cielo
nuvoloso.
La
tecnologia più recente è quella cosiddetta a film
sottile, che consente di ottimizzare la resa per tutte le lunghezze
d'onda dello spettro della radiazione solare, ottenendo così un
miglior impiego, oltre che della luce diretta, anche della radiazione
diffusa: in questo modo si può avere una produzione di energia
annuale maggiore. Gli altri vantaggi sono: economicità,
uniformità della produzione di energia durante l'arco della
giornata, flessibilità dei supporti impiegati, minimizzazione
dello spessore.
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